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“Progetto Speranza” Cari amici e fratelli, vogliamo informarvi dei risultati fin qui ottenuti dal momento in cui abbiamo ripreso l’attività di sostegno materiale e spirituale in favore degli emarginati che “gravitano” nelle adiacenze della Stazione Termini di Roma. Il Signore ha mostrato ancora una volta di gradire il nostro impegno e, per questo, non sta mancando di benedirci. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso; quello di riuscire, con la Parola di Dio, a “emancipare” spiritualmente e socialmente queste persone che vivono “isolati” dal mondo, un pò per scelta personale - a seguito di forti traumi personali – un pò come conseguenza di una vita spesa dissolutamente. Gesù disse “conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” infatti “Cristo ci ha liberato perché fossimo liberi”. Lo abbiamo sperimentato nella nostra vita e desideriamo che anche altri possano sperimentarlo. Dal giorno in cui abbiamo iniziato (lunedì 9 novembre), è un crescendo di benedizioni. Troviamo sempre più persone ad aspettarci che, con grande riguardo, partecipano a ogni fase dell’attività; si mettono ordinatamente in fila, ascoltano e partecipano in silenzio alla preghiera, prelevano le vivande che le sorelle “amorevolmente” hanno preparato durante il giorno, ascoltano gli inni che alcuni fratelli intonano nelle vicinanze e, tenendo tra le mani una copia del vangelo di S. Giovanni, ascoltano con rispetto e interesse la meditazione di un brano della Parola di Dio. Nella prima serata è stato meditato il passo dal vangelo di S. Giov. (cap. 15 : 13) in cui Gesù dice “Nessuno ha amore piú grande di quello di dar la sua vita per i suoi amici”, al termine è stata innalzata una preghiera e molte persone si sono accostate per chiedere cosa dovevano fare per essere liberati. GLORIA A DIO!! …che mostra la Sua infinita bontà. I lunedì successivi, il Signore ancora una volta ci ha onorato della Sua presenza; sono stati meditati i temi della “Nuova nascita” (S. Giov. 3 : 1 - 8) e della preghiera al “Padre” con riferimento alla parabola del figliuol prodigo (S. Luca 15 : 11 – 24) e diverse persone hanno chiesto preghiere e cosa dovevano fare per tornare al “Padre”. Tutte queste persone sono state invitate a frequentare le Comunità Evangeliche più facilmente raggiungibili dalle loro possibilità di movimento. PREGHIAMO PER LORO !! Vogliamo ringraziare il Signore per la collaborazione dei credenti delle varie comunità evangeliche che ogni lunedì, sicuramente con sacrificio, si presentano alle 21.00 in Via Marsala e dedicano questo loro tempo a sostegno di quest’opera. Il Signore è buono è ricompenserà ciascuno di voi com’ è scritto :“ Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica” -I Corinzi 3:8 |